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Grafici: passaggi attaverso Suez e Panama

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Prima che fosse completato l' ampliamento del canale di Panama ci fu un calo dei passaggi di navi portacontainer attraverso il canale che arrivò a toccare nel giugno del 2013, dopo tre mesi di declino, la quota del -9,5% rispetto all'anno precedente. Questa preoccupante variazione di transiti era legata al fatto che, secondo i dati del Canale di Panama, 249 navi portacontainer hanno attraversato il canale nel giugno del 2013, ovvero 26 in meno rispetto al mese di giugno 2012. Questo si evince dal grafico a cura della rivista JOC che segue: Il mese di giugno 2013 fu il secondo mese più basso dell'anno per i transiti di portacontainer, ad eccezione del mese di febbraio 2013, nel quale passarono solo 234 navi. Tuttavia il calo di passaggi di febbraio è fisiologico per il canale di Panama, infatti ogni anno, all'indomani del capodanno cinese, tipicamente gli scambi rallenta. Anche i transiti di navi container a giugno sono diminuiti del 5% rispetto al mese ...

Flussi commerciali attraverso il canale di Suez

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In quest'interessante immagine si osservano i Paesi le cui rotte mercantili attraversano il canale di Suez. Si può notare che i flussi provenienti dall'Italia arrivavano già nel 2014, prima del raddoppio del canale , al 10.7%, quota più alta rispetto ai restanti Paesi europei. Flussi commerciali attraverso il canale di Suez A tal proposito, come scrive il Sole 24 Ore nell'articolo del 26-09-2017    "L’Italia - e  soprattutto il Mezzogiorno - è la naturale piattaforma logistica per collegare le rotte marittime Asia/Suez/Mediterraneo con l’Europa continentale e il suo cuore produttivo". E' importante osservare che l'articolo si riferisce però al canale di Suez dopo il suo raddoppio , completato nel 2015.

Crescita delle navi portacontainer nel corso di cinquant'anni di storia

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Questo diagramma mostra in maniera estremamente intuitiva l'andamento della stazza delle navi portacontainer   dal 1968 al 2018. Maggiori dettagli

Specifiche del canale artificiale

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La costruzione dei canali artificiali navigabili è soggetta a una vasta normativa che spazia dall'ambito della sicurezza ai requisiti di impermeabilizzazione. Particolarmente interessante è il caso delle specifiche tecniche relative al caso del canale di Panama. Lo standard Panamax definisce una classe di navi le cui dimensioni (in termini di lunghezza, larghezza e pescaggio)  sono quelle massime per poter transitare nel Canale di Panama attraverso i vecchi sistemi di chiuse. Con lo standard Neo-Panamax si indicano le dimensioni massime che possono raggiungere le navi per transitare attraverso le i nuovi sistemi di chiuse, inaugurati nel giugno del 2016. Di seguito il confronto tra le dimensioni massime delle imbarcazioni, relative ai maggiori canali navigabili del mondo. Si osserva dalla tabella che il pescaggio massimo delle navi previsto dal Neo-Panamax non supera il limite di quello del canale di Suez, il quale è di 20 m. Inoltre il Suezmax prevede una la...

Un po' di numeri: dimensioni dei canali a confronto

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Questo post ha lo scopo di mettere a confronto le lunghezze dei maggiori canali del mondo. Si osserva con meraviglia che il Canale di Panama non compare tra i canali più lunghi qui riportati: esso infatti, seppur d'importanza strategica, ha una lunghezza di soli 77 km.

Qualche statistica: raddoppio del canale di Suez

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Il 6 agosto 2015 è stato inaugurato il raddoppio di una parte del Canale di Suez. Il progetto aggiunge una nuova seconda corsia di navigazione di 35 km di lunghezza in affiancamento ai 164 chilometri di canale esistente, permettendo il transito contemporaneo in direzioni opposte di un numero maggiore di convogli, con un conseguente raddoppio della capacità.  Nuova tratta aperta del Canale di Suez Suez è uno dei principali snodi dei traffici marittimi mondiali, con un transito di 17.000 navi nel 2014, che ha significato fino al recente ammodernamento, in media, il passaggio di circa 47 unità al giorno. Il vecchio sistema si sviluppava lungo 192 km tra la baia di Port Said e il Golfo di Suez ed era organizzato per permettere il transito di tre convogli alternati. La velocità di transito era limitata a 6-8 nodi, che consentiva il superamento del Canale in un intervallo compreso tra le 12 e le 16 ore con una distanza fra le navi di 2-3 km secondo la tipologia di carico....